Back Simone di Martino

Simone di Martino (Siena, 1284 circa - Avignone, 1344), pittore gia' ricordato per le opere conservate nel Palazzo Pubblico e nella Pinacoteca Nazionale.

Simone, contestualmente alla realizzazione della "Maesta'" per la Sala del Mappamondo nel Palazzo Comunale. tra il 1312 ed il 1326 lavoro' a piu' riprese ad Assisi nella Basilica Inferiore di San Francesco.
Attorno al 1318 realizzo' nel braccio destro del transetto l'affresco con i Santi "Francesco, Ludovico da Tolosa, Elisabetta d'Ungheria, Chiara e Luigi di Francia"; nella stessa Basilica realizzo' l'affresco con diciotto busti di Santi.

"Santa Chiara" - "San Benedetto"



Nella parete attigua Simone realizzo' l'affresco con "Madonna col Bambino tra Santo Stefano e San Ladislao"


Nella Basilica Inferiore di San Francesco in Assisi Simone realizzo' inoltre l'intera decorazione a fresco della Cappella di San Martino, con le illustrazioni della vita del Santo, opera commissionata dal cardinale francescano Gentile Partino da Montefiore.

particolare della "Messa miracolosa"




Tra il 1320 ed il 1325 Simone realizzo' molto probabilmente per la Chiesa di Sant'Agostino in San Gimignano un polittico che e' stato completamente smembrato ed i cui pezzi sono dispersi in vari musei tanto da rendere difficile una precisa ricostruzione del complesso.

"Madonna col Bambino", sicuramente la parte centrale della struttura, attualmente conservata nel Wallraf-Richartz Museum di Colonia.


Nel 1320 Simone dipinse per i Domenicani della Chiesa di Santa Caterina a Pisa un polittico, smembrato dopo il 1680 e ricomposto quasi interamente nel 1949 nel Museo Nazionale di San Matteo, dove e' tuttora conservato.

"Sant'Andrea" (Metropolitan Museum of Art di New York, Collezione Blumenthal)

particolare del "Cristo benedicente"




Nel 1333, in collaborazione col cognato Lippo Memmi, Simone realizzo' l'ancona a trittico "Annunciazione tra Sant'Ansano e Santa Margherita", destinata alla Cappella di Sant'Ansano nel Duomo di Siena; trasferita dapprima nella Chiesa di Sant'Ansano in Castelvecchio, venne portata nel 1799 alla Galleria di Firenze per ordine di Ferdinando III di Lorena, mentre attualmente e' conservata agli Uffizi di Firenze.


Nonostante che il successo e la fama stessero diffondendosi anche oltre i confini dell'Italia, Simone continuo' a realizzare le opere che venivano commissionate anche nel territorio della Repubblica.


"Madonna col Bambino", affresco conservato nella chiesa di S.Maria Maddalena a Castiglione d'Orcia.


Nel 1339, su invito di Benedetto XII, Simone Martini si trasferi' ad Avignone, dove era ubicata la sede pontificia.

Appartenente al periodo avignonese e' il polittico a piccoli scomparti, dipinto per il cardinale Napoleone Orsini, successivamente smembrato.

"L'andata al Calvario" (Museo del Louvre di Parigi)


Durante la permanenza ad Avignone Simone Martini dipinse la "Vergine Annunziata", conservata al Museo Ermitage di San Pietroburgo.


Una delle ultime opere di sicura attribuzione a Simone Martini e' datata 1342 e porta la sua stessa firma; faceva parte di un dittico il cui elemento compagno non e' stato identificato.

"La Sacra Famiglia", conservato nella Walker Art Gallery di Liverpool.