Back La Guerra di Siena

Durante la Guerra tra Impero e Francia la Repubblica di Siena si schiero' al fianco di Enrico II contro l'imperatore Carlo V d'Asburgo.



L'esercito imperiale, cui si era unito un contingente mediceo, inizio' la campagna militare nel gennaio 1553 contro il territorio dello Stato Senese, difeso da un contingente francese.
Nel gennaio 1554, dopo la sconfitta franco-senese di Marciano della Chiana, per Siena iniziava l'assedio che si sarebbe protratto per oltre 15 mesi. Solo il 21 aprile 1555, dopo che la fame aveva ridotto la popolazione da 45.000 a 8.000 persone, la Citta', senza tuttavia essere stata vinta militarmente, dovette capitolare.

Giovanbattista Belluzzi, ingegnere militare al soldo dei Medici, morto durante le operazioni di assedio alla fortezza dell'Aiola il 22 marzo 1554.

La Repubblica mantenne tuttavia la propria autorita' su buona parte del territorio, con le fortezze della Maremma e della Valdichiana, continuando le operazioni militari fino al 1559, quando con la pace europea di Cateau-Cambresis lo Stato Senese venne annesso all'Impero.
Il nuovo imperatore Filippo II, debitore di enormi somme verso i Medici, la cede con tutto il suo territorio a Cosimo I, pur conservando formalmente lo status di Repubblica entro il Ducato.